| SCUOLA: STUDENTI AZIONE CATTOLICA, A MINISTRO 5 IN CONDOTTA PER METODO |
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Dal sito del Movimento Studenti di Azione Cattolica,
28 agosto [www.azionecattolica.it] |
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COMUNICATO STAMPA
Gli studenti dell’Azione
Cattolica
Italiana
apprendono
la notizia
che in
queste ore è
in
discussione
presso il
Consiglio
dei Ministri
un decreto
legge in
materia di
istruzione
che di fatto
accoglie
parte delle
proposte
avanzate dal
ministro
Maria Stella
Gelmini
attraverso
il ddl
presentato
l’1 agosto
2008. Prima di pronunciarci quindi riguardo al merito dei provvedimenti previsti nello schema di decreto-legge, sentiamo di dovere avanzare le nostre osservazioni anzitutto riguardo al metodo.
Ci stupisce
la scelta
dello
strumento
del Decreto
Legge al
fine di
introdurre
questi
provvedimenti,
in contrasto
con quanto
annunciato
dal ministro
meno di un
mese fa,
quando
queste nuove
norme ci
sono state
indicate
come gli
elementi
fondanti di
un Disegno
di Legge in
materia
scolastica.
Riguardo
alla
reintroduzione
del voto di
condotta, da
una parte
condividiamo
l’esigenza
che il
percorso
formativo
dello
studente
venga
valutato
integralmente
e non
soltanto
riguardo ai
“contenuti e
competenze”,
dall’altro
ci rammarica
profondamente
il fatto che
in questo
modo si
cancelli in
modo così
rapido un
articolo
fondamentale
dello
Statuto
delle
Studentesse
e degli
Studenti,
frutto di un
lungo
percorso di
dialogo e
concertazione
tra
associazioni
studentesche
e ministero. Accogliamo infine con favore l’istituzione della materia “Cittadinanza e Costituzione”, ma con dispiacere notiamo come rispetto al ddl del 1 agosto non sia più previsto un monte ore autonomo e che la nuova materia debba “farsi spazio” negli insegnamenti delle aree “storico-geografiche” e “storico-sociali” in cui essa è inserita. Temiamo che questa scelta abbia come possibile conseguenza la riproposizione di quanto già avviene nel caso dell’educazione civica, materia già presente nei licei e istituti di formazione, ma il cui insegnamento viene spesso fagocitato da parte delle cattedre a cui viene affidata. Nella speranza di un maggior coinvolgimento nelle scelte operate dal Ministero, cominciamo l’anno scolastico rinnovando al ministro Maria Stella Gelmini la nostra piena disponibilità al confronto e alla collaborazione. Roma, 28 agosto 2008 |